Serie A

Moggi orgoglioso: “Mondiale 2006 grazie alla Juve. Io, Bettega e Giraudo faremmo bene al calcio”

L’ex dirigente bianconero intervistato a Tiki Taka, ha parlato del presente e del passato bianconero

Francesco Rossi
11.01.2022 10:57

Luciano Moggi (ph Social)
 

Ospite ieri sera a Tiki Taka, l'ex dirigente della Juventus, Luciano Moggi, ha parlato della Juventus del presente e del passato. Ecco alcuni passaggi delle sue dichiarazioni rilasciate a Chiambretti: 
 

"Io, Bettega e Giraudo faremmo bene al calcio intero, visto quello che sta succedendo nel calcio, ovviamente per la Juventus in primis. Agnelli, Nedved e Paratici? Hanno vinto nove campionati di seguito. Come si fa a criticarli? In quel contesto lì c'erano loro a dirigere la Juventus. Ne mancava uno forse, Beppe Marotta, che secondo me è uno dei migliori dirigenti che sta nel calcio adesso".
 

SUPERLEGA - "È un fatto insito ad un contesto economico in cui dovranno rientrare le squadre di calcio se non vogliono fallire. Che la Superlega verrà fuori, non ci sono dubbi. Magari sarà stata presentata male indubbiamente, però verrà fuori perché abbiamo visto i bilanci delle società di calcio e credo che questi qui siano testimoni di un malessere che avvolge il calcio. Non è un male"

 

MONDIALE 2006 GRAZIE ALLA JUVENTUS - "La triade aveva i bilanci apposto? Questo avveniva perché vendevamo a parecchio, acquistando a poco. Questa era la tattica e che ha portato a tutta la confusione del 2006. Giraudo disse un giorno 'vedrete quelli che vengono dopo, guardateli. Stanno davanti a voi'. La Juventus ha dato all'Italia i giocatori per vincere il Mondiale nel 2006 e guarda caso da quel giorno in poi, sparita la Juventus, l'Italia è stata eliminata due volte al primo turno e successivamente non ha potuto partecipare perché non si è qualificata. Speriamo che lo faccia quest'anno, sennò sarebbe un guaio". 

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