Serie A

Insulti a Hysaj, Riccardo Cucchi difende la tifoseria: "La Lazio non è fascista, lo sono gli autori di...."

Il giornalista di fede biancoceleste ha voluto dire la sua opinione, su quanto accaduto al difensore albanese Hysaj

Andrea Riva
20.07.2021 11:45

Riccardo Cucchi (Fonte Facebook)

Lo scorso weekend il neo difensore della Lazio, Elseid Hysaj, ha ricevuto tantissime offese sui social, perchè reo di aver cantato la famone canzone “Bella ciao”, da sempre associata al comunismo. L'albanese, che come tutti i nuovi giocatori, ha dovuto rispettare il rito di iniziazione, intonando questo motivetto, ha spiegato poi ai tifosi che lo criticavano, il motivo di quella scelta, ovvero essere un omaggio alla serie televisiva "Casa di Carta", ma alla fine non è servito, visto che è stato appeso uno striscione sul quale c'era scritto: "Hysaj verme, la Lazio è fascista".

Di questo brutto episodio ha voluto dire la sua il bravissimo giornalista Riccardo Cucchi, tifoso biancoceleste, ma sempre ammirato da tutti per la sua sportività, che sul suo profilo Twitter ha scritto un post molto eloquente: "La Lazio non è fascista. Sono fascisti gli autori di quell' ignobile striscione. Rappresentano solo se stessi. Forza Lazio iostoconHysay. (Tweet laziale)".

Riccardo Cucchi, il suo tweet

Tanti i commenti su questo tweet: citiamo i più significativi:

"La Lazio prenda parola per condannare questo schifo. E magari metta al bando gli Irriducibili".

"Eccellente come sempre Dott. Cucchi. Le generalizzazioni sono sempre una cosa negativa: la Lazio non è di destra ed i laziali non sono di destra; ma, purtroppo, la stessa stampa spesso fa l’errore di generalizzare, appioppando a determinate tifoserie, un’etichetta politica".

"La Lazio non è fascista. Ma che cosa è la Lazio? È la società, che chiude gli occhi e non stigmatizza? Oppure sono gli Ultras che fanno gli striscioni? O sono i tifosi che stanno in silenzio e accettano gli striscioni e i cori Fascisti tutte le domeniche?"

"La società dovrebbe fare dichiarazioni di distacco da quella frangia di tifosi e anche di più, altrimenti dall'esterno sembra che gli stai bene cosi. Oramai la Lazio in Italia e non solo è percepita come una squadra fascista".

"La cosa peggiore é vedere ancora queste manifestazioni di ignoranza nel 2021; peggio ancora, per una cosa bandita".

"Non riduciamo sempre tutto al "sono solo pochi che..." I problemi vanno affrontati: non sono fascisti molti dei suoi tifosi, ma chi li rappresenta in società e chi la domenica allo stadio mette striscioni lo è".

"E perché la società non prende le distanze dall'accaduto? Sarebbe uno schiaffo morale epico".

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