Sette su sette per la Fortitudo: sbancata Piacenza 73-79

Francesco Livorti
12.11.2018 08:00
La Fortitudo soffre, ma trova il quarto successo stagionale in trasferta: superato in rimonta anche lo scoglio Piacenza. Al PalaBanca finisce 73-79 per gli ospiti.L’Assigeco è un gruppo ostico, che fa della compattezza e dell’imprevedibilità le sue caratteristiche principali e tutto ciò la Effe lo percepisce subito: la strada della Fortitudo, infatti, parte in salita. Pronti via e i padroni di casa, alternando schemi difensivi a uomo e a zona, complicano il giro palla dei bolognesi. La difficoltà nell’attaccare il ferro e l’atteggiamento morbido condannano i petroniani alla prima pausa 20-14. Se da una parte sono già sei gli atleti che timbrano il cartellino, dall’altra si salvano i soliti Hasbrouck, ex della sfida, Rosselli e Cinciarini, il miglior sesto uomo del campionato. Nei minuti iniziali della seconda frazione di gioco le redini del match si invertono: i biancoblù tornano sul parquet con un piglio diverso e, nonostante una pallacanestro non eccelsa, riescono a trovare la via del canestro con più frequenza. La risposta dei migliori della classe è certificata dal 16-0 di break. I tre falli di Pini e i continui ribaltamenti di fronte, però, nella parte finale del periodo, agevolano Murry & Co. I biancorossi riescono ad interrompere la striscia negativa e a ribaltare la battaglia: alla sirena lunga i ragazzi di Ceccarelli sono avanti 40-39. Al rientro Piacenza non demorde e, con la complicità del temperamento leggero dei felsinei, cerca di scappare con sussulti dalla lunga distanza. Quando i centimetri di Ogide, la fisicità di Ihedioha e la celerità di Sabatini sembrano avere la meglio, tornano in auge capitan Mancinelli e compagni grazie ad un nuovo parziale di 10-0: è Rosselli che chiama la carica. La terza fase si conclude 58-57. Lo strappo decisivo, però, è firmato nell’ultimo quarto. Un brivido finale, dal +11 al +4, ad un giro di lancette dal termine dell’incontro potrebbe riaprire la gara, ma l’Assigeco non ne approfitta e finisce 73-79. Così Antimo Martino al termine della competizione: “Sono soddisfatto, anche se abbiamo avuto qualche momento di buio. Siamo un team esperto, importante e sostanzioso, ma nessuno ci regala niente: le partite vanno giocate e vinte”. La prossima domenica la capolista solitaria Fortitudo farà visita alla seconda forza del torneo, Montegranaro, vittoriosa oggi a Roseto, mentre l’avversario di Piacenza sarà la Baltur Cento. ASSIGECO PIACENZA-LAVOROPIU’ FORTITUDO BOLOGNA 73-79 ASSIGECO PIACENZA: Sabatini 15, Murry 12, Formenti 12, Ihedioha 10, Ogide 18, Piccoli, Turini, Antelli 2, Graziani, Vangelos 4, Diouf NE. All. Ceccarelli. LAVOROPIU’ FORTITUDO BOLOGNA: Fantinelli 2, Hasbrouck 12, Rosselli 23, Pini 3, Leunen 11, Benevelli 2, Cinciarini 17, Venuto, Mancinelli 9, Sgorbati, Franco NE, Prunotto NE. All. Martino.

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