Moto GP

Lucchinelli, polemica con Valentino Rossi: "Mi hanno dato del leccac*ulo, attorno a lui sono tutti a quattro zampe"

L'ex pilota motociclistico polemizza sul Motomondiale e su Valentino Rossi

Francesco Rossi
06.10.2021 10:20

Ospite al podcast de La Gazzetta dello Sport con Paolo Ianieri e Zoran Filicic, l'ex pilota motociclistico

Lucchinelli - Sportal.it

 

Marco Lucchinelli ha aperto una polemica di fuoco su Valentino Rossi e il Motomondiale. Le critiche riguardano prevalentemente Sky e l'entourage del nove volte campione del mondo. Ecco le sue parole in merito:

“L’ultima volta che ho fatto un’intervista hanno augurato la morte a me, a mio figlio e alla mamma. Per aver espresso un’opinione. Sono tutti artisti, dei grandi. La mia opinione era quella che Valentino smettesse e mi ha dato del leccaculo. Leccaculo lo sono quelli attorno a lui, tutti a quattro zampe perché hanno paura di non lavorare. E non l’ho detto a Valentino in senso offensivo, è passato da vincere 10 gare all’anno a fare zero punti, che ce la faccio anche io a prenderli, a fare ultimo”.

AMAREZZA“Mi sono girati un po’ i coglioni a prendere del leccaculo. Io lecco culi ma anche lì vicino capito? Lo dico per avere la certezza che non mi prendiate per un altro. Capiamoci, uno può correre quanto vuole. Anzi, è da ammirare. Però anche vedere un fuoriclasse arrabattarsi nelle ultime posizioni quando una moto come la sua è davanti è brutto da vedere. Se l’avessi fatto io mi avrebbero detto smetti, lascia perdere. A me del leccaculo non può essere dato perché non ho mai approfittato di nulla. Sono uno sportivo, un opinionista. E dico quello che vedo, altrimenti sarei un suo fan e non sarei equo. Io sono Lucky, vedo le gare e mi esprimo”.

STOCCATA A SKY - "Si sono creati un gruppo in cui dicono quello che vogliono. Io sento delle cose, ragazzi. Mi tocca ascoltare in inglese anche se sono ignorante. Ma ad Austin la domanda che andava fatta a Bagnaia gliel’hanno fatta gli inglesi, sul gioco di squadra: i nostri facevano finta di non vedere niente ‘Martin sta guardando il Dashboard per vedere le marce’ no, si chiama gioco di squadra. Se l’avesse fatto un altro ci saremmo attaccati a questa cosa. Per queste cose bisogna essere un po’ più oggettivi. invece lì parlano quelli che non hanno mai corso, quindi parlo anche io. Ce ne sono alcuni che se vai a vedere su wikipedia non hanno mai preso un punto, neanche avendo corso per dieci anni. Hanno preso meno punti di mio figlio quando si è rotto il mignolo a calcio”.