Tokyo 2020

Noi abbiamo bisogno dei Giochi Olimpici

I cinque cerchi rappresentano la visione, non retmorica, che lo sport ha del mondo

Luca Corsolini
04.07.2021 11:54

Guardate bene la foto: una enorme bandiera olimpica non è semplicemente stesa al centro dello stadio, Olimpico ovviamente, di Barcellona. E'sorretta dagli atleti che da quella bandiera sono protetti ma anche sollevati. C'è un detto famoso, attribuito a Luigi Barzini: fare il giornalista è sempre meglio che lavorare. Io, che ero a Barcellona in quella estate del 92, che ero allo stadio il giorno di quella cerimonia d'apertura e piangevo come chiunque riconosce di essere dentro, da adulto, a un sogno che ha cominciato a fare da bambino, posso confermare che sì, vivere certe emozioni non è un lavoro ma una esperienza, una gran fortuna. Ricordo ad esempio l'ingresso della delegazione cinese e, perdonate la ripetizione, eravamo nel 92, ventinove anni fa, forse ventinove Cine fa. La cerimonia d'apertura ha un suo rituale: entra per prima la Grecia e per ultimo il paese ospitante. Gli altri paesi sfilano secondo l'ordine alfabetico del paese ospitante. Dunque gli Usa erano a Barcellona per lo spagnolo Estados Unidos, già al centro dello stadio quando entrò la Cina. E all'improvviso la sfilata ordinata, ordinatissima degli atleti, perchè si trattava appunto della Cina del 1992,sbandò a sinistra perchè tutti volevano fare una foto a fianco di Magic, Larry e Michael, Johnson, Bird e Jordan, insomma il Dream Team. I cinesi per noi erano ancora un altro mondo, le stelle della Nba invece erano già il loro mondo: difficile spiegare meglio la forza senza confinidello sport.

The best of us

Cosa sono le Olimpiadi che stanno per cominciare a Tokyo e che proveremo a raccontare qui ogni giorno ? Cosa sono le Paralimpiadi che cominceranno nella stessa capitale giapponese allungando questa esate di resistenza mondiale al Covid diventando il manifesto migliore della ripartenza di cui tutti abbiamo bisogno ? Il Comitato Olimpico Internazionale per tanto tempo ha condensarto una storia non sempre pura e ...olimpica di oltre 100 anni in unio spot intitolato The best of us, il meglio di noi. Perchè è bello, è giusto, e non banalmente consolatorio, pensare che Usain Bolt è il meglio di tutti noi, che Nadia Comaneci ha meritato un perfect ten che nemmeno era previsto come voto solo per citare due casi tra tanti. Massimiliano Rosolino dice che compie gli anni due volte: la prima per il compleanno, la seconda per ricordare il giorno in cjui a Sidney vinse la medaglia doro e cominciò una sua vita altra e sempre alta, quell'elevazione che tocca tutti gli atleti olimpici.. Oggi, in questo 2021 che esorcizziamo, ci proviamo almeno, chiamandolo ancora 2020, lo spot del Cio ha un altro titolo ma dice la stessa cosa, e non solo perchè c'è sempre Bolt a guidare la corsa. Siamo stronger together, anzi #strongertogether, siamo più forti insieme e lo saremo anche quando cominceranno le gare a Tokyo probabilmente in impianti deserti e in salotti, bagni al mare, baite in m ontagne, ogni posto pieno di gente in cerca di quella meraviglia che alle Olimpiadi si accende in tutte le gare, senza neanche che ci sia bisogno di raccontare sempre un risultato come sta succedendo in questi giorni per gli Europei di calcio. Così lontane, perchè negate al pubblico, forse le Olimpioadi di Tokyo  saranno vicine come non sono mai state. Di siciro noi proveremo, qui, a raccontarle come un fatto intimamente nostro: the best of us, il meglio di noi

https://www.youtube.com/results?search_query=stronger+together

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