Il Var Gonfiato

Sufficienti le direzioni di La Penna e Pairetto: manca un espulsione in Atalanta-Bologna

Negli anticipi della 35esima giornata sufficienti due direttori di gara. Mihajlovic poteva essere espulso come Gasperini

Francesco Sampirisi
22.07.2020 19:05

Federico La Penna direttore di gara di Atalanta-Bologna (ph. zimbio)

ATALANTA - BOLOGNA (1-0): Arbitro La Penna di Roma 1 (Caliari - Gori), IV° Maggioni, VAR: Calvarese, AVAR: Bindoni.

Un buon Bologna non riesce a trovare almeno un punto al Gewiss Stadium di Bergamo. Atalanta che vince ma non convince come capita di solito.

Barrow e Skorupski i migliori in campo tra le file felsinee, Muriel tra i nerazzurri. Il colombiano che oltre a realizzare la rete vincente, ha avuto anche altre occasioni neutralizzate dall’estremo difensore bolognese.

Siparietto un po’ nervoso ed evitabilissimo al 36’ con i due tecnici che si beccavano dopo un fallo del bergamasco Gosens su Skov Olsen. Volano parole pesanti che grazie all’assenza di pubblico sugli spalti, siamo stati in grado di ascoltare. La Penna prima ammonisce entrambi e poi espelle il solo Gasperini, forse per qualcosa che a me è sfuggito. Personalmente avrei espulso entrambi per “par condicio”.

Il gol vittoria scaturisce al 63’ con un tiro in area di Muriel che piazza a mezz’altezza alla sinistra di Skorupski.

93’: il gambiano Colley si fa ammonire per simulazione dal sufficiente La Penna. Il bergamasco non ha subìto nessun fallo in area rossoblù e l’arbitro vede bene.

SASSUOLO - MILAN (1-2): Arbitro Pairetto di Nichelino (Tolfo - Baccini), IV° Fabbri, VAR: Chiffi, AVAR: Valeriani.

Il Milan non si ferma più e continua la sua marcia trionfale conquistando l’Europa League. I rossoneri con la Dea è la squadra che dal post covid ha acquisito più punti in classifica generale. Ha fatto bene la società a riconfermare Pioli anche per la prossima stagione.

E’ stata la serata di Ibrahimovic che con una doppietta liquida gli emiliani. Quest’ultimi non più brillanti come le scorse uscite, sono da lodare per un campionato comunque da incorniciare.

Milan in vantaggio con lo svedese al 19’ con un colpo di testa imbeccato da Calhanoglu in area avversaria.

Il Sassuolo riesce a pareggiare sul finire del primo tempo grazie ad rigore decretato da Pairetto al 40’. Punizione dalla trequarti neroverde, pallone in area saltano Caputo e Calhanoglu, quest’ultimo a 50 cm dall’attaccante e con entrambe le braccia appoggiate sul dorso dell’avversario, la sfera supera la testa di Caputo e termina sul braccio sinistro del rossonero, L’arbitro fa proseguire, ma Chiffi lo invita a rivedere l’episodio. Dopo un lungo silent check, Pairetto decide di vedere personalmente al monitor l’azione. Anche qui, lunga attesa e finalmente la decisione: Calcio di Rigore!!! Il solito Caputo realizza il momentaneo pareggio.

Debbo dire che non è stata una decisione facile, visto soprattutto come ormai vengono prese e date certe normative. Per quanto mi riguarda, il centrocampista non ha nessuna intenzione di prendere il pallone con le braccia ed inoltre nemmeno si avvede del pallone che arriva. E va bè, oggi per la tecnologia e per l’IFAB è rigore, per il calcio umano NO!!

Lo svedese colpisce ancora al 2’ di recupero della prima frazione e con un contropiede micidiale dei rossoneri realizza il definitivo 1 a 2.

Nell’ultimo minuto di recupero del primo tempo, Bourabia si fa espellere per doppigiallo: il primo al 22’, brutta entrata su Rebic e giusta espulsione.

Pairetto dirige con sufficienza.

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