Calcio

Moratti: "Eriksen deve darsi una mossa. Il calcio è paziente fino a un certo punto"

L'ex presidente dell’Inter ha parlato ai microfoni di Gr Parlamento

Francesco Perna
16.11.2020 19:00

Massimo Moratti (Ph. Zimbio)

Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, ha parlato ai microfoni di Gr Parlamento nel corso della trasmissione La Politica nel Pallone. Queste le sue parole: "Finalmente c’è una rinascita del calcio a Milano, nel Milan stanno crescendo perché hanno affidato la squadra a una dirigenza competente. Nell’Inter c’è invece una famiglia che mi fa sperare, che vogliano restare e investire per ottenere soddisfazioni importanti. È un buon inizio per un futuro bello, anche se il futuro è confuso dalla pandemia. Il rientro però è su basi forti”.

SULL'INTER - "È una stagione strana, di difficile interpretazione. L’Inter ha un grande organico per lottare per lo Scudetto e un grande allenatore. Antonio Conte ha un carattere forte, è molto attento, pignolo, puntiglioso. Bisogna farlo lavorare. Eriksen? Capita di inserire giocatori che sono certamente dei talenti a che per qualsiasi ragione, caratteriali o per il tempo, non riescono ad avere successo. Ci possono stare le difficoltà, il calcio è paziente ma fino a un certo punto".

SU LUKAKU - "Lukaku fa tanti gol e avrebbe fatto comodo anche alla mia Inter. Anche Nicolò Barella è bravissimo, come anche Stefano Sensi che purtroppo si fa male spesso. Infine posso dire che mi piace molto Kalidou Koulibaly che è il miglior difensore in Europa. Sarebbe ottimo per la difesa di Conte”. 

 

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