Massimo Moratti (ph.Zimbio)

Moratti, il retroscena con De Laurentiis: "Volevo Hamsik. Telefonai al presidente, ma mi disse di no"

L'ex presidente dell'Inter, Massimo Moratti, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radio Goal

Ludovica Carlucci
15.03.2021 15:55

L'ex presidente dell'Inter, Massimo Moratti, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radio Goal in onda su Kiss Kiss Napoli con tanti aneddoti. 

"Il risultato di Milano ha fatto sì che l'Inter abbia acquisito un buon vantaggio. Il Napoli ha meritato la vittoria sui rossoneri, rientrando a pieno merito nella corsa per la Champions League. La scaramanzia è d'obbligo nel calcio, meglio non dir nulla. Ma credo che l'Inter possa amministrare il vantaggio. La Juventus ha una gara in meno, ma ce l'ha col Napoli. Gattuso? Sarebbe stata una soluzione in certi momenti valida. L'allenatore che porto nel cuore è Mourinho, il più vittorioso. Ma anche Mancini ha iniziato a vincere con continuità. Non dimentico Gigi Simoni".

Moratti ha poi aggiunto: "Ronaldo-Cragno da rosso. Ronaldo non è un calciatore cattivo, lo scontro è stato accidentale. ll calcio italiano si sta ancora salvando da una crisi generalizzata del mondo dell'industria. Si esprime con sforzo, ma si esprime. Vive male e con la speranza che questa tragica situazione possa terminare quanto prima. Una trattativa sfumata con De Laurentiis? Mi piaceva Hamsik! Telefonai a De Laurentiis, mi disse che non lo avrebbe venduto. Errore nostro non prenderlo quando lo slovacco era al Brescia. Anche Lavezzi era un gran bel calciatore. C'era un equilibrio bello tra le squadre, ognuna riusciva ad acquistare calciatori in grado di rendere molto competitivo il campionato".

 

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