Criscitiello bacchetta la Juve
Serie A

Criscitiello bacchetta la Juve: “Servono almeno tre acquisti e un direttore generale, Udinese e Empoli falsa partenza”

Il direttore responsabile di Tuttomercatoweb analizza così l’avvio scioccante in campionato della Juventus

Emmanuele Sorrentino
30.08.2021 10:03

Un avvio di stagione decisamente inaspettato per la Juve, che deve fare i conti con un solo punto totalizzato nelle prime due giornate, affrontando nel contempo avversari del tutto abbordabili. Se il successo alla Dacia Arena era a portata di mano, sfuggito solamente a seguito di alcune amnesie difensive, vedasi gli errori di Szczesny, nel ko interno con l’Empoli cominciano ad intravedersi alcune defezioni che in tutta la sessione di calciomercato non sono state colmate.

Sul punto è intervenuto Michele Criscitiello, direttore responsabile di Tuttomercatoweb, il quale, nel suo editoriale, ha commentato così l’avvio non certamente entusiasmante della Vecchia Signora: “Se dovessimo giudicare la Juventus delle prime due giornate dovremmo già mandare i titoli di coda. Allegri è partito malissimo - prosegue -confermando che questa squadra ha problemi strutturali evidenti. A partire dalla società. Non puoi fare a meno, tutti questi anni, di un vero Direttore Generale. Cherubini è bravissimo, come lo era Paratici, ma parliamo di uomini da campo. Serve la gestione e Agnelli sta pagando a caro prezzo - afferma il giornalista - soprattutto questa mancanza. Perso Marotta andava trovato un sostituto ma quella figura non è mai stata rimpiazzata”.

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Sugli acquisti che i bianconeri devono necessariamente effettuare, Criscitiello è chiaro: “La Juve continua a sottovalutare l’assenza di un difensore e di un play. Se prendi Locatelli gli devi mettere vicino un cervello di centrocampo che a questa squadra manca. Altrimenti solo con Locatelli non hai risolto nulla, rispetto alla scorsa stagione dove il centrocampo - precisa - faceva acqua da tutte le parti. In difesa discorso uguale. Numericamente sei a posto ma qualitativamente no. Bonucci e Chiellini vanno verso fine carriera e non l’inizio. Rugani è stato già bocciato e non viene considerato a Torino come il nuovo che avanza, al massimo, un ripiego. Serve un leader difensivo. Basta rivedere la partita con l’Empoli. Mancosu e Cutrone creavano sempre il panico ad ogni discesa toscana. La difesa - continua - non dà minimamente la sensazione di essere stabile. In avanti dovrà arrivare un bomber da affiancare a Dybala e Chiesa va messo urgentemente al centro del progetto tattico. Sarebbe semplice creare allarmismi dopo due giornate dove hai fatto un punto tra Udinese ed Empoli. Non sarà questa la Juventus, ovvio, ma se bisogna tornare a competere per lo scudetto ad Allegri vanno dati 3 calciatori forti. Uno per reparto”, conclude il direttore. 

 

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