Calcio

Serie A: i top e i flop della 24^ giornata di campionato

Francesco Perna
18.02.2020 10:04
In questa giornata di Serie A sono stati realizzati 23 gol. Nel big match di questo turno la Lazio batte l'Inter e scavalca i nerazzurri al secondo postoNon è cominciata nel migliore dei modi l’avventura di Gigi Di Biagio sulla panchina della Spal; il debutto da allenatore in Serie A dell’ex ct dell’Under 21 viene infatti sporcato dalla sconfitta per 2-1 a Lecce. Gli estensi restano ultimi a 15 punti, mentre i giallorossi, alla terza vittoria consecutiva, salgono a quota 25. Marco Mancosu è il centrocampista che ha segnato più reti (otto) per una squadra neopromossa in questa stagione nei cinque maggiori campionati europei mentre Andrea Petagna è uno dei quattro giocatori nella storia del club, ad aver segnato almeno 25 reti nel massimo campionato, insieme a Oscar Massei (46), Carlo Novelli (33) e Aziz Bulent (27). La cura Nicola inizia a dare i suoi frutti. Il Genoa conquista la seconda vittoria di fila, stavolta a scapito del Bologna, battuto 3-0 al Dall’Ara. Tre punti importantissimi in chiave salvezza per i liguri, una sconfitta che rallenta la corsa europea del Bologna per Mihajlovic. Era da gennaio 2019 contro l’Empoli che il club di Preziosi non vinceva un match in trasferta (dieci sconfitte e undici pareggi da allora). Era un bivio (forse) decisivo per la Champions e la Roma ha preso la strada sbagliata. A Bergamo fa festa l'Atalanta, che vince in rimonta (Palomino e Pasalic ribaltano il gol di Dzeko) e vola a più sei sui giallorossi (con gli scontri diretti a favore). La squadra di Fonseca si butta via dopo un buon primo tempo, sicuramente incoraggiante dopo le brutte figure con Sassuolo e Bologna, con errori individuali (Spinazzola e Pellegrini) e di squadra imperdonabili in una sfida così importante. Un inizio di 2020 devastante per la Roma (1 vittoria, 1 pareggio e 5 sconfitte), che non riesce più a rialzarsi, mentre la squadra di Gasperini rafforza il quarto posto e arriva con entusiasmo alla sfida col Valencia. E' finito con un pareggio a reti bianche il lunch match di questo turno tra Udinese e Verona. Dopo il trionfo con la Juventus gli scaligeri non riescono ad approfittare a pieno della sconfitta della Roma, ma continuano ugualmente la loro rincorsa alle zone nobili della classifica. Gli uomini di Juric mettono in mostra una certa sterilità offensiva, che sarebbe comunque passata inosservata senza un paio di interventi miracolosi di Musso. I padroni di casa si impegnano con tanta corsa e un discreto palleggio, ma non riescono quasi mai a impensierire Silvestri e lo 0-0 è il risultato più giusto alla fine di una partita comunque tutt'altro che noiosa. Colpo in trasferta per il Parma, che va a vincere 1-0 al Mapei Stadium contro il Sassuolo e aggancia il Verona al sesto posto. A regalare il successo agli emiliani è Gervinho, tornato titolare dopo il tentativo fallito di trasferimento in Qatar nel mercato invernale. Tra l'altro tutti e 5 i gol dell'ivoriano in questo torneo, sono arrivati lontano dal Tardini.Senza il totem Cristiano Ronaldo la Juventus torna ad assaporare la vittoria dopo il ko col Verona e il pari in Coppa Italia col Milan. A Torino un gioiello su punizione di Dybala e una carezza di Cuadrado piegano un Brescia incerottato e pieno di seconde linee. Sorrisi in casa bianconera per il ritorno di Giorgio Chiellini, che non giocava dalla prima di campionato, dalla trasferta di Parma del 24 agosto. Il capitano, applauditissimo, ha messo nelle gambe minuti preziosi in prospettiva dello sprint finale. Sei gol, due espulsi e mille episodi: è successo di tutto a Marassi. Fiorentina che torna a respirare dopo due sconfitte consecutive e si allontana dalla zona retrocessione. Zona in cui c'è immersa la Sampdoria che affonda sotto i colpi dei nuovi gemelli del gol di Firenze Vlahovic e Chiesa. Tre punti sofferti, ma importanti. Il Napoli archivia la pratica Cagliari grazie a un colpo di Mertens e punta l'Europa. Al netto di una prova poco brillante, infatti, la banda di Gattuso resta agganciata al treno per l'Europa superando una diretta concorrente anche con alcune assenze importanti. Quanto ai sardi, invece, il 2020 resta stregato e dopo oltre due mesi senza vittorie l'avvio super della stagione rischia di diventare un lontano ricordo zeppo soltanto di rimpianti. Lorenzo Insigne ha raggiunto Ottavio Bugatti (256 gare) al 5º posto della classifica dei giocatori più presenti con la maglia del Napoli in Serie A. Il sogno della Lazio può ufficialmente continuare. A un girone di distanza dall'ultima sconfitta in campionato, proprio in casa dei nerazzurri, i ragazzi di Simone Inzaghi hanno vinto 2-1 in rimonta la sfida più importante, quella per candidarsi ufficialmente - e senza più dubbi - allo scudetto. La vetta della Juventus è lì a un punto, ma contro l'Inter - raggiunta, superata e staccata in campo - i capitolini hanno dato una dimostrazione di forza importante, di tecnica e testa, andando a riprendere una partita che all'intervallo sembrava scivolare via nonostante una buona prima parte. La truppa di Conte invece ha confermato i passi indietro dell'ultimo periodo, non riuscendo a risalire la china come nel derby e perdendo la seconda partita di fila in pochi giorni dopo la Coppa Italia. Il turno di campionato si è concluso con il successo del Milan per 1-0 sul Torino. A San Siro l'uomo decisivo è ancora Ante Rebic, autore del gol della vittoria al 25' su assist di Castillejo. I rossoneri hanno più volte l'occasione per raddoppiare ma riescono comunque a strappare i tre punti: agganciate Verona e Parma al sesto posto in classifica, mentre i granata- quasi mai pericolosi - sono giunti alla sesta sconfitta di fila tra campionato e Coppa Italia. Ante Rebic ha preso parte a sette gol degli ultimi 13 gol dei milanesi in tutte le competizioni, dopo non aver messo lo zampino in alcuno dei precedenti 21 stagionali dei rossoneri.

Commenti

Calciomercato Bologna, due difensori sul taccuino di Sabatini
Serie B: esordio vincente per Pillon. Lo Spezia vola al secondo posto