Paulo Fonseca (ph. Zimbio)
Europa League

Fonseca: "È una sconfitta pesante. Non è stato un problema tattico, abbiamo preparato bene la partita"

Il commento di Paulo Fonseca al termine della semifinale di Europa League contro lo United

Francesco Perna
29.04.2021 23:00

L'allenatore della Roma Paulo Fonseca, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine del match con il Manchester United. Queste le sue parole: "È una sconfitta pesante. Abbiamo fatto un buon primo tempo, ma non siamo riusciti a resistere nella ripresa. Siamo stati condizionati dai tre cambi nel primo tempo, poi Diawara e Smalling erano in difficoltà. Il secondo tempo è stato molto pesante e molto difficile".

Un secondo tempo così è accettabile? Come si spiega il blackout?
 

"È difficile da spiegare dopo un primo tempo così. Abbiamo lasciato molti spazi allo United e abbiamo sbagliato tanto. Dopo il terzo gol la squadra non ha avuto la forza mentale per essere equilibrata. Ma è difficile giocare contro una squadra come il Manchester United, senza la possibilità di fare sostituzioni nella ripresa".

Questa sconfitta cancella tutto il vostro percorso in Europa?
 

"Arrivare in semifinale è molto positivo. Fare questo primo tempo contro lo United dimostra che la squadra può lottare, ma nel secondo tempo ha sbagliato tutto".

Avete sbagliato tutto da che punto di vista? Cosa non le è piaciuto?
 

"Non è stato un problema tattico, abbiamo preparato bene la partita, come ha dimostrato il primo tempo, nel quale non abbiamo praticamente concesso occasioni allo United. Abbiamo perso giocatori importanti nei primi minuti, poi non abbiamo avuto la forza mentale per lottare nel secondo tempo".

Secondo lei, all'interno di tutte queste difficoltà, si poteva chiedere alla squadra di cambiare atteggiamento, provando magari a difendersi in maniera più compatta?
 

"È vero. Abbiamo provato a farlo, ma quando avevamo la palla dovevamo attaccare. È stata soprattutto una difficoltà mentale, che non ci ha permesso di reagire dopo il loro terzo gol. La squadra l'ha accusato molto, era in difficoltà e non ha reagito. Poi Diawara e Smalling avevano difficoltà, era difficile cambiare qualcosa, ma le scelte dei giocatori mi sono sembrate logiche".

Quante sono le sue responsabilità?
 

"Sono sempre il principale responsabile, non voglio creare alibi e non voglio scappare dalle mie responsabilità".

Si stanno chiudendo i suoi due anni a Roma?
 

"Vediamo. Penso che in questo momento è difficile parlarne, avremo possibilità di farlo. Dobbiamo essere equilibrati in questo momento, non è la serata giusta per parlarne".

Cosa dirà ai suoi giocatori?


"È difficile. In questo momento non sappiamo chi avremo a disposizione per la prossima partita, dobbiamo cercare di recuperare più possibile".

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