Serie A

A Genova Irrati e Di Paolo lasciano a desiderare, Di Bello non convince

Francesco Sampirisi
07.01.2020 15:53
Nella prima giornata del nuovo anno, torna la nostra rubrica dedicata al Var. Non convincono affatto le direzioni arbitrali di Irrati e Di BelloIl 2020 inizia come è finito il 2019, Inter e Juve in testa alla classifica, Lazio che fa sentire il suo fiato sul collo e Atalanta che inizia l’anno con lo stesso risultato di come lo aveva finito, 5 a 0 al Milan e al Parma. In questo inizio dell’anno si è parlato del passo indietro dall’IFAB sul fuorigioco, è diventata una questione di centimetri. Personalmente io sono sempre del parere, visto che c’è ormai la tecnologia (purtroppo), che il fuorigioco di 1 o di 50 cm rimane tale, se poi vogliamo lasciare più libertà agli assistenti e intervenire solo in caso madornale, allora si, sono d’accordo, come sono sempre convinto che il VAR deve intervenire quando c’è un errore EVIDENTE, MADORNALE, che hanno visto tutti e non l’arbitro o l’assistente. L’IFAB……. Ne ho già parlato. Buon Anno e tanti auguri a Daniele De Rossi che lascia il calcio giocato. Lo vedremo presto in una panchina alla sua altezza. BRESCIA - LAZIO (1-2): Arbitro Manganiello di Pinerolo (De Meo - Santoro), IV° Ghersini, VAR: Mazzoleni, AVAR: Di Iorio. Brescia – Zona Lazio (ex Cesarini) = 1-2, incredibile ma vero!! Ancora una volta l’Aquila capitolina piomba sui 3 punti nei minuti di recupero contro un Brescia ben messo in campo da Corini che per squalifica viene sostituito dal suo secondo Lanna. Non basta il sacrificio di Balotelli, il migliore in campo, ad evitare la sconfitta delle “Rondinelle”. Una Lazio rimaneggiata che si complica la vita nei primi 20 minuti della gara, ma poi prende le misure anche se non lucida come sempre. Manganiello oggi non male, vede bene anche nell’occasione del calcio di rigore per i biancocelesti. Netto il fallo di Cistana su Caicedo in area lombarda al 40’ con la conseguente espulsione del difensore (DOGSO = Chiara occasione da rete). Realizza il momentaneo pareggio Ciro Immobile. SPAL – HELLAS VERONA (0-2): Arbitro Guida di Torre Annunziata (Paganessi – Di Gioia), IV° Massimi, VAR: Nasca, AVAR: Mondin. Hellas che non lascia scampo al Paolo Mazza di Ferrara ad una Spal in serie difficoltà. Il ritrovato Pazzini è il protagonista assoluto della contesa, oltre al primo gol ha creato altre occasioni da rete e il Verona si ritrova in una classifica di tutto rispetto. Spal che rimane nelle sabbie mobili della zona calda e il serbo Tomovic non l’aiuta in questa gara visto che si fa espellere per un brutto fallo sulla trequarti ferrarese su Faraoni al 39’. Guida giustamente estrae immediatamente il rosso. Il direttore di gara della sezione di Torre Annunziata ha diretto senza problemi la contesa. GENOA - SASSUOLO (2-1): Arbitro Irrati di Pistoia (Manganelli - Macaddino), IV° Fourneau, VAR: Di Paolo, AVAR: Ranghetti. E chi potrebbe contraddire le recriminazioni di De Zerbi in sala stampa dopo il match? Condivido quasi tutto, dal rigore assegnato al Genoa e alla mancanza dell’intervento VAR in diverse occasioni, non la vedo come il tecnico in merito al tackle tra Criscito e Berardi al limite dell’area rossoblu, dal quale è scaturita l’azione del secondo gol genoano: è un normale contrasto. Lasciano molto a desiderare Irrati (non una stagione esaltante la sua) e Di Paolo al VAR in occasione del calcio di rigore assegnato al Genoa al 28’. Mi è parso dubbio vedendolo in diretta e questa giusta sensazione me la confermano i vari replay dell’episodio. D’accordo sull’arbitro che deve prendere una decisione immediata, ma non comprendo il perché del mancato intervento del VAR e invitare Irrati all’on field review. Obiang non commette nessun fallo nell’occasione, anzi, c’è da punire l’attaccante paraguaiano Sanabria con un’ammonizione per simulazione e calcio di punizione indiretto a favore del Sassuolo. Purtroppo niente di tutto questo e Criscito realizza il calcio di rigore. 75’: annullato un gol al Sassuolo realizzato da Djuricic per fallo di mano del tutto involontario, ma la nuova regola (assurda) impone che non venga convalidata. “Bene” fa questa volta Di Paolo a richiamare l’attenzione di Irrati e quest’ultimo, dopo la visone, annulla.ROMA - TORINO (0-2): Arbitro Di Bello di Brindisi (Schenone - Vecchi), IV° Chiffi, VAR: Abisso, AVAR: Costanzo. Dopo 5 risultati utili, la Roma cade in casa contro un Torino trascinato da Belotti in giornata e dall’estremo difensore Sirigu che chiude decisamente la porta ai giallorossi in diverse occasioni. Non una delle migliori prestazioni dell’arbitro brindisino che all’Olimpico ha avuto una gara non facile, con i giallorossi piuttosto nervosi in diverse occasioni, ma spesso senza senso. Di Bello non mi convince in occasione del penalty assegnato ai granata all’82’. Belotti entra in area di rigore romanista e viene affrontato da Chris Smalling che da distanza ravvicinata respinge il tiro del “Gallo”, il pallone rimane nei pressi del difensore inglese che nel rialzarsi allontana con il braccio sinistro la sfera, volontario? Di Bello è a poco più di 3 metri, in posizione ottimale e fa continuare, l’azione prosegue con la Roma in possesso di palla e quando si giunge nei pressi dell’area torinista, l’arbitro viene richiamato da Abisso (VAR) all’on field review e dopo un minuto di visione si avvia verso l’area giallorossa, ma senza indicare nulla, anche perché sembra ancora in silent check con la sala VAR, ma perché? Il rigore viene concesso e Belotti realizza lo 0 a 2. Dico in breve la mia in merito al “fallo” di mano del difensore, a mio modesto parere Smalling nemmeno si avvede del pallone, ma è così evidente il tocco che purtroppo il rigore deve essere assegnato e il dialogo VAR - Arbitro non mi è assolutamente piaciuto in questa occasione. Si doveva gestire meglio. BOLOGNA - FIORENTINA (1-1): Arbitro Valeri di Roma 2 (Valeriano – Lo Cicero), IV° Piccinini, VAR: Mariani, AVAR: Galetto. Una buona Fiorentina crea non poche difficoltà ai felsinei al Dall’Ara. I viola ben messi in campo da Iachini si fanno raggiungere al 4’ di recupero oltre il 90° da Orsolini. Valeri bene oggi, ma con qualche cartellino di troppo in una gara molto corretta. 12’: Palacio viene servito bene da Orsolini e trova la rete, ma Lo Cicero e il VAR in silent check vedono bene e annullano per offside. ATALANTA - PARMA (5-0): Arbitro Pasqua di Tivoli (Vivenzi - Caliari), IV° Minelli, VAR: La Penna, AVAR: Peretti. Il 2020 inizia per la Dea con la stessa musica del 2019, semplicemente FANTASTICA. L’Atalanta domina e strapazza i ducali dal 1° all’ultimo minuto, senza dare agli emiliani la possibilità di replica. Gomez su tutti, nella botte piccola c’è un vino sempre più spumeggiante, altro d’aggiungere sulle qualità dei bergamaschi credo che ormai abbiamo terminato gli aggettivi. Gara senza episodi da rilevare. JUVENTUS - CAGLIARI (4-0): Arbitro Giacomelli di Trieste (Liberti - Bottegoni), IV° Volpi, VAR: Banti, AVAR: Cecconi. Giacomelli non ha problemi a dirigere all’Allianz Stadium una gara facile sotto tutti i punti di vista regolamentari. Primi 45’ non proprio da Juve, anche perché il Cagliari chiude bene, ma nella ripresa ritroviamo il solito CR7 che apre la quaterna grazie ad un errore madornale della difesa sarda, errore che non si vedono nemmeno nel settore giovanile. Passaggio orizzontale nei pressi dell’area isolana e Ronaldo piomba come un falco anticipando il difensore e mettere in rete. Nulla da evidenziare anche per quanto riguarda il penalty per la Signora, Dybala supera diversi difensori come birilli in area e viene steso dal croato Marko Rog. Rigore ineccepibile.MILAN - SAMPDORIA (0-0): Arbitro Massa di Imperia (Alassio – Di Vuolo), IV° Ayroldi, VAR: Pairetto, AVAR: Bindoni. La Sampdoria spreca, in più occasioni, la possibilità di portarsi a casa 3 punti meritati, Gabbiadini, nonostante la prestazione positiva, non riesce a trovare lo specchio della porta. Non basta l’acquisto del fuoriclasse svedese Ibrahimovic che al 55’ sostituisce uno spento Piatek. Il Milan non riesce a cambiare passo al suo gioco e al campionato, forse è stata una delle peggiori gare di questa stagione in casa. Niente da evidenziare, Massa dirige sufficientemente bene. LECCE - UDINESE (0-1): Arbitro Giua di Olbia (Preti - Imperiale), IV° Prontera, VAR: Maresca, AVAR: Fiorito. Giua comincia bene il 2020, speriamo che sia di buon auspicio per i prossimi impegni. Lecce perde ancora una volta in casa contro un Udinese che trova in De Paul il suo uomo migliore e lo stesso realizza la rete dei tre punti in modo magistrale. Annullate 2 reti a Okaka e in entrambe le occasioni hanno visto bene i giudici di gara al VAR, ma non Preti, l’assistente nr. 1, che aveva convalidato. NAPOLI - INTER (1-3): Arbitro Doveri di Roma 1 (Passeri – Del Giovane), IV° Fabbri, VAR: Calvarese, AVAR: Giallatini. L’Inter ritrova la vittoria dopo 23 anni al San Paolo. Lukaku e Lautaro i realizzatori contro un Napoli sempre più frastornato. Nulla da rilevare per quanto riguarda la direzione di Doveri.

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