Serie A

Abisso poco convincente, nessun problema per Mariani, Massa e Di Bello

Francesco Sampirisi
02.03.2020 12:05
Nella 26^ giornata si sono giocate appena quattro gare. Abisso all’Olimpico è stato poco convincente, ok Mariani, Massa e Di BelloIl Coronavirus ha vinto anche in questa giornata, perde sia il calcio e sia chi gestisce in Italia lo sport più seguito. Una mia modesta considerazione: non ha senso rinviare alcune gare e altre disputarle, ma che campionato è?? Semplicemente falsato. O si giocano tutte a porte chiuse, visto il problema sanitario, o si rinviano. La salute dei cittadini è la priorità su tutto e per evitare altri contagi sono d’accordo sull’evitare assembramenti, ma lo sport è spettacolo e senza pubblico è la “morte”. Mi sorge una domanda: perché la serie B e nelle altre categorie inferiori si continua a giocare anche a porte chiuse nonostante le problematiche? Forse è un virus che predilige l’elite del calcio? Chiaro, in Italia conta solo la serie A, le altre categorie sono……quasi nulle, ma non è così. Lo sport va fermato, in attesa di tempi migliori, si corre perché a giugno 2020 parte la Coppa d’Europa e quindi? Rinviamo gli Europei!! Un campionato tanto entusiasmante in Italia non l’avevamo da quasi 9 anni, con tre squadre che potenzialmente lottano per la conquista dello scudetto e tante altre per l’Europa, ed altre ancora per evitare la retrocessione. Il 13 maggio potrebbe essere anche una data senza senso, i giochi potrebbero essere già chiusi. Comprendo gli impegni delle società che sono ancora in corsa anche nelle competizioni europee, coppa Italia compresa, ma è illogico rinviare solo alcune gare. Si deve fermare tutto, perché subentrano anche altri fattori, un esempio su tutte: la Lazio si ritrova in questo momento in testa alla classifica, ma la prossima giornata i romani vanno a Bergamo, l’Inter in casa col Sassuolo e la Juventus a Bologna…. si giocherà? Non sappiamo quanto durerà questa emergenza sanitaria, ed è un bel rebus. Trovare la soluzione per la Lega Calcio che soddisfi le esigenze di tutti è al quanto impossibile. LAZIO - BOLOGNA (2-0): Arbitro Abisso di Palermo (Liberti - Bottegoni), IV° Robilotta, VAR: Rocchi, AVAR: Del Giovane. Gara senza storia tra Lazio e Bologna all’Olimpico di Roma. I biancocelesti in serie positiva da ben 21 turni di campionato, non hanno difficoltà ad avere la meglio dei felsinei dell’ex Mihajlovic. Sugli scudi Luis Alberto, nonostante un leggero infortunio, è il trascinatore dei romani. A secco il capocannoniere della Lazio, ed è una notizia, Ciro Immobile, ma l’aquila biancoceleste vola sempre più in alto in classifica approfittando dello stop forzato della Juventus per il rinvio tanto discusso della gara con l’Inter. Il derby d’Italia si dovrebbe disputare il 13 maggio prossimo. Due reti annullate ai rossoblù, la prima al 53’: calcio d’angolo alla destra di Strakosha, colpisce di testa Denswil, respinge miracolosamente l’estremo difensore, il pallone lo arriva nuovamente addosso al difensore olandese finendo in rete. Abisso convalida, ma Rocchi al VAR, in silent check con il direttore di gara palermitano lo invita alla revisione che fa personalmente. La rete viene annullata perché sulla respinta del portiere laziale, Denswil colpisce con il braccio sinistro (involontariamente) e dopo con il volto, la sfera termina la sua corsa dentro la porta difesa da Strakosha. Abisso annulla. Purtroppo e ribadisco ancora, le nuove regole penalizzano l’uomo-calciatore, perché ormai nel calcio moderno le mani, braccia e involontarietà devono essere abolite, lasciatemelo dire: è un calcio “disumano”. 67’: Poli dalla trequarti bolognese mette in area laziale, riceve Palacio che di testa mette al centro dell’area, respinge di testa in modo maldestro Radu col pallone che arriva sul piede del giapponese Tomiyasu che di prima intenzione al volo mette in rete. L’assistente Bottegoni convalida, ma il VAR ancora una volta interviene e fa annullare. In effetti Palacio è al di là (per poco) della linea dell’offside sul cross di Poli. Un appuntino sul direttore di gara, oggi decisamente troppo fiscale in alcune ammonizioni e non sempre convincente in alcune fischiate.NAPOLI - TORINO (2-1): Arbitro Mariani di Aprilia (Bindoni - Caliari), IV° Abbattista, VAR: La Penna, AVAR: Giallatini. Torino in caduta libera da diverse settimane. Sesta sconfitta consecutiva ma al San Paolo non aveva iniziato male, solo un fuoco di paglia durato qualche minuto, poi è il Napoli a prendere il sopravvento e a stravincere la gara, nonostante il punteggio striminzito con Sirigu che para anche l’impossibile. Gattuso ha ragione in sala stampa ad essere “incazzato”. Troppo spreco in avanti. Napoli che raggiunge l’Europa, ma è la classifica del “Coronavirus”, mentre il Torino viene risucchiato nella zona calda. LECCE - ATALANTA (2-7): Arbitro Massa di Imperia (Schenone - Valeriani), IV° Di Martino, VAR: Nasca, AVAR: Longo. Dopo un primo tempo iniziato alla grande della Dea e 0 a 2 dopo 22’, i salentini hanno orgoglio da vendere e recuperano lo svantaggio meritatamente alla fine del primo tempo. La ripresa ha una sola protagonista, l’Atalanta, partita senza storia fino alla fine, un aggettivo su tutti, MERAVIGLIOSA. Gli uomini di Liverani non hanno nulla da rimproverarsi, di fronte c’era la squadra che gioca il calcio più bello d’Europa a mio modesto parere, la loro qualità migliore? L’entusiasmo. Massa dirige una gara senza nessun problema. 87’: il sesto gol della Dea è rimasto in bilico per essere convalidato, Schenone fa annullare per offside, ma Nasca in silent check, dopo qualche minuto, fa convalidare. Difficile per l’assistente giudicare la veloce combinazione tra i due calciatori neroazzurri. CAGLIARI - ROMA (3-4): Arbitro Di Bello di Brindisi (Mondin – De Meo), IV° Giua, VAR: Giacomelli, AVAR: Di Iorio. Alla Sardegna Arena di Cagliari il virus non è ancora arrivato, il calcio è stato padrone di una bella gara, avvincente fino alla fine. La Roma trova tre punti che fanno classifica per sperare ancora nell’ingresso in Champions, Dea permettendo. Cagliari invece che non deve ancora mollare, per non rischiare il vortice della bassa classifica, il campionato è ancora lungo. Di Bello ben coadiuvato dai suoi collaboratori, ha un solo dubbio all’87’ quando un pallone crossato in area romanista finisce sul braccio largo di Smalling: il brindisino fa continuare, ma Giacomelli lo invita all’on field review. Dopo qualche minuto viene accordato il giusto penalty trasformato da Joao Pedro che ribadisce in rete dopo che l’estremo difensore giallorosso aveva intuito e respinto il pallone.UDINESE - FIORENTINA (): Arbitro Fabbri di Ravenna (Tolfo - Imperiale), IV° Piccinini, VAR: Chiffi, AVAR: Peretti. Rinviata MILAN - GENOA (): Arbitro Doveri di Roma 1 (Lo Cicero - Galetto), IV° Pasqua, VAR: Irrati, AVAR: Cecconi. Rinviata PARMA - SPAL (): Arbitro Pairetto di Nichelino (Preti - Baccini), IV° Ghersini, VAR: Di Paolo, AVAR: Vivenzi. Rinviata SASSUOLO – BRESCIA (): Arbitro Manganiello di Pinerolo (Passeri - Alassio), IV° Maggioni, VAR: Orsato, AVAR: Manganelli. Rinviata JUVENTUS - INTER (): Arbitro Guida di Torre Annunziata (Meli - Carbone), IV° Maresca, VAR: Mazzoleni, AVAR: Paganessi. Rinviata SAMPDORIA – HELLAS VERONA (): Arbitro Valeri di Roma 2 (Costanzo - Villa), IV° Minelli, VAR: Banti, AVAR: Ranghetti. Rinviata

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