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Primo annuncio di Scariolo: la squadra la fa Teodosic

Dalla decisione del 44 dipende il futuro della Virtus. Intanto Zanetti: abbiamo scelto il meglio

Luca Corsolini
22.06.2021 15:33

Sergio Scariolo si è presentato alla Segafredo Arena per la persona intelligente ed elegante che è: nessun proclama, solo la S di Virtus a tradire una pronuncioa spagnola, e qualche frase manifesto. Come quelle che, ovviamenente, ha speso per presetarlo il patron Massimo Zanetti: abbiamo preso il meglio, ha detto, perchè vogliamo diventare una una società molto più organizzata, la prima italiana se già non lo siamo.

Senza tragedie, senza stress

Moglie e una figlia, e anche tanti amici antichi ad ascoltarlo, in pochi minuti Scariolo ha fatto il giro del suo largo mondo. 1 Non è stato facile lasciare l'Nba dove stava bene, contratto per altri tre anni, oltre tutto lasciando un figlio a studiare in Nord America. 2 Nessuna confusione dei ruoli. Quello che, ha detto, posso promettere è che darò il 100%, ma ha pure aggiunto: è pure più importante che io sappia aiutare gli altri, tutti, a dare il 100%. Senza squilibri emozionali, semza tragedie, senza stress. 3 Cerchiamo di essere equilibrati sull'Eurocup: la Virtus ha perso una sola partita nella passata stagione. E questo suo giudizio è più ponderato di quello che hanno dato e abbiamo dato tutti condensando nel risultato della bella con Kazan le pagelle. 4 Le mie squadre, pensate alla Nazionale spagnola, non sono subite pronte. Quello che conta è che siano vicine al 100% quando bisogna essere al 100%. In sintesi, la rotta è sempre puntata verso l'Eurolega, ma il programma è tanto lungo quanto il contratto: tre anni.

Il mercato

Non esiste una lista dei desideri, e se esiste non sarà svelata. Scariolo ha riferito di aver parlato con tre big, il capitano, Beli e Teo, e ha aggiunto che gli piacerebbe, ove possibile, non stravolgere la squadra. Ma questo dipenderà più da Teodosic che da lui: se il 44 resta, la squadra semplicemente si aggiorna; se il 44 va via, cambia molto di più.

Intanto ...

Dopo aver criticato per il no alla Nazionale Gigi Datome, che va per i 34, e Marco Belinelli, 35, due che hanno regalato all'azzurro valanghe di estati, dopo stagioni con decine di partite, e dopo aver accettato la promozione alla finale Est del campionato Nba degli Atlata Hawks, ovvero di Danilo Gallinari, la Fip è tornata sulla terra. Bagno di realismo che si traduce anche con l'annullamento, per problemi Covid che noi in Europa pensiamo dimenticati, dell'amichevole col Venezuela. Dunque la squadra di Sacchetti si sposta a Berlino dopo le tre partite magre di Amburgo, e con l'altra nuvola sospesa sulla Fip per la sconfitta imprevista, anche per le proporzioni, della Nazionale femminile di Lardo proprio contro la Svezia dell'ex ct Crespi. Soliti nomi, per quello c'è un certo bisogno di novità. Che non puo'essere rappresentato da Marc Gasol:"So benissimo come nascono certe voci a Bologna"ha detto Scariolo con il sorriso di chi ha già abitato sotto i portici e che per questo si è scelto un robusto staff di assistenti con Gavrilovic e Diana.

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