Sarà l'ultima apparizione per Massimiliano Allegri da allenatore della Juventus (ph. Zimbio)
Champions League

Allegri: "Con il Chelsea servirà pazienza e una buona prova. Davanti abbiamo una squadra che se sbagli ti punisce"

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha presentato la sfida contro il Chelsea nella conferenza stampa dallo Stadium di Torino

Ludovica Carlucci
28.09.2021 19:29

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha presentato la sfida contro il Chelsea nella conferenza stampa dallo Stadium di Torino. Le parole di Allegri riportate da TMW.

Sull'attacco "Ho le idee confuse... Scherzi a parte, è stato un buon allenamento. C'è Rabiot, Ramsey è out. Domattina deciderò: come ha detto prima Giorgio, ci vorrà una partita tecnica. Sono solidi, Tuchel ha fatto un grande lavoro. Sono forti in contropiede, sono forti nelle palle inattive. Sarà un bel test lì, magari domani sera non lo prendiamo. Servirà una gara con pazienza, sarà difficile trovare varchi e dovremo esser bravi a stare in campo".

Sulla difesa a tre "E' il primo dubbio che ho. Però come ho già detto la difesa a tre è una questione relativa".

Sulle punte "L'unica punta di ruolo è Kean, metterò i due o tre davanti a seconda delle caratteristiche. Domattina deciderò la formazione".

Sulle punte "L'unica punta di ruolo è Kean, metterò i due o tre davanti a seconda delle caratteristiche. Domattina deciderò la formazione".

Su Bernardeschi "A volte gioca da fantasista ma non è il suo ruolo. Ha delle grandi potenzialità inespresse: con la Sampdoria ha fatto una buona partita come ha fatto quando è stato chiamato in causa. Tutto parte da quello che ha nella testa, dalla cattiveria nel giocare le partite quando hai la palla".

Su Rabiot "E' a disposizione, la caviglia sta bene ed è a disposizione".

Sulla formazione "Ne devo dire tre? Szczesny, Locatelli, Alex Sandro".

Sui giovani "Giovani non sono, hanno solo meno esperienza internazionale. Domani voglio una squadra che gioca una bella partita, pulita. Servirà pazienza, dovremo divertirci. L'emozione è naturale, servirà una gara internazionale. Davanti abbiamo una squadra dove ti sbagli ti punisce. Voi direte, anche in Italia avete sbagliato una volta e ti hanno punito... Avete ragione".

 

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